Storia del Torneo

La manifestazione più prestigiosa per la pallavolo giovanile genovese e ligure muove i primi passi nel 1982, grazie all’organizzazione della società sportiva Amatori 82 Volley Rivarolo.  Alla prima edizione del 20 Maggio 1982 partecipano 12 squadre e la Società organizzatrice riuscì a vincere il trofeo  finale… E’ il primo torneo di minivolley organizzato da una società di Genova ed è in Valpolcevera, da Sampierdarena a Bolzaneto. Per la cronaca la Carrarese si aggiudica il titolo nella finale contro la Chimor Savona.

Il 26 Maggio 1985 è un’altra data storica.  Piazza Pallavicini offre un colpo d’occhio sensazionale, più di 2000 persone seguono le finali di un torneo che ha coinvolto 80 squadre alcune provenienti anche dalla vicina Francia.  Vince nuovamente la Carrarese davanti al Valenza ed alle francesi del Myeres.

I “Giochi di Maggio” continuano a crescere e nel 1986 (quinta edizione) si sdoppia: due date e due categorie di minivolley, quella maschile e quella femminile.  Valenza si impone tra le femmin ed il Milleluci Pistoia arriva primo tra i maschi. Dalla sesta edizione (1987) viene inserita la categoria del super minivolley giocata con quattro atlete in un campo di maggiori dimensioni.  Si impone il Pgs Livorno mentre nel minivolley vince la costanza Pavia. La settima edizione (1988) va a Macerata (supermini) e Cassano Spinola (mini) mentre nell’ottava (1989) esultano Costanza Pavia (mini) e Avenza Carrara (supermini).

Dal 1990 i “Giochi di Maggio” si trasformano in un torneo a tappe per soddisfare la richiesta sempre maggiore delle squadre partecipanti. E’ ancora l’Avenza Carrara a sorridere nel super minivolley mentre Cassano Spinola festeggia il successo nel minivolley.  L’Amatori 82 Volley Rivarolo approda con la prima squadra nel torneo nazionale di C1 ma sono i Giochi di Maggio il vero fiore all’occhiello di una Società che muove ogni anno numeri impressionanti. La decima edizione del 1991 conferma la nuova e convincente formula dei tour: sono 190 le squadre per il superminivolley e 98 per il minivolley.  Novità assoluta per la pallavolo giovanile è l’inserimento della disciplina della palla rilanciata.  Nelle tre discipline vincono Gifra Vigevano, Boggiano Parma e Genova 92.  I Giochi di Maggio sono ormai come un treno impossibile da fermare, crescono in modo esponenziale. Nel 1992 si impongono Baggiano Pistoia (supermini) Casale (mini) e Cella Volley Sampierdarena (palla rilanciata).  La dodicesima edizione (1993) premia Orvieto (supermini) Gabbiano Andora (mini) E Alta Valbisagno (palla rilanciat) mentre nel 1994 si impongono Carrarese (supermini) e Mater Imperia (mini).

La 14^ edizione dei Giochi di maggio (1995) viene organizzata con la collaborazione del WWF nell’ambito della manifestazione “Città senz’auto”.  Solito successo di partecipazione e pubblico: doppietta per il Rapallo nel superminivolley e nel minivolley.  Nell’anno successivo (1996) l’Arma di Taggia vince la classifica del superminivolley e il Rapallo è ancora primo nel minivolley.  La sedicesima edizione incorona Rapallo (supermini) e Recco (mini) mentre la 17^ del 1998 è un tripudio recchelino (vittorie nel mini e supermini) con l’Alta Valbisagno a imporsi a palla rilanciata.

La grande partecipazione da tutto il centro e nord Italia permette ai giovani pallavolisti liguri di giocare e crescere con un confronto aperto a molte delle migliori realtà pallavolisti che nazionali.  Nel 1999 è ancora Rapallo a gioire per i successi nel minivolley e nella palla rilanciata mentre il Mortasa si aggiudica la categoria superminivolley.  La 19^ edizione (2000) sarà invece indimenticabile per il Sedes Imperia che vince nel super minivolley e nella palla rilanciata, il trofeo del minivolley va, invece, all’Alta Valbisagno

Il tempo vola ma sono passati 20 anni e nel 2001 i Giochi di Maggio festeggiano un traguardo storico.  L’entusiasmo, la dedizione, l’organizzazione e il livello tecnico sono continuati a crescere in proporzione.  Gli storici organizzatori dell’Amatori 82 Volley Rivarolo trovano nel cella Volley un supporto importante e sul campo c’è una affermazione importante delle genovesi: vincono Recco (supermini) Valponte (mini) e Amatori 82 Rivarolo (palla rilanciata).  La 21^ edizione regala successi a Rapallo (supermini), Bicocca Novara (mini) e S. Margherita (palla rilanciata e nel 2003 si impongono invece Cogoleto (supermini) Cella Volley (mini) e Recco (palla rilanciata). L’edizione del 2004 la 23^ ha coinvolto più di 180 squadre per un totale di 1000 giovani atleti.  Uno sforzo straordinario coronato dal prestigioso patrocinio di “Genova 2004” capitale europea della cultura.  Il resto è cronaca.  Nel 2005 e 2006 Genova è rimasta capitale della Pallavolo giovanile italiana con le partecipazioni speciali di campioni del calibro di Lorenzo Bernardi, Maurizia Cacciatori e Francesca piccinini.  Il 2007 è l’anno di Andrea Gardini e Vania Mello, mentre nel 2008 a giocare con i 1000 minipallavolisti ci sono Vania Beccaria e Paolo Tofoli.  Il 18 Maggio Genova ha ospitato il Papa con la visita al Santuario della Guardia e nello stesso giorno i Giochi disputano la finale con tantissimi mini atleti.  Di nuovo un grande successo la manifestazione si conferma un importante momento di gioco senza pressioni pe tanti giovanissimi di scuole, associazioni, società sportive ma anche un momento di approfondimento per allenatori, dirigenti, grazie ai convegni “la pallavolo e le città metropolitane” e quello riservato agli allenatori liguri con tematiche sullo sviluppo dell’attività giovanile.  La 28^ edizione dei Giochi di Maggio viene presentata nella sala dell’Associazione Industriali di Genova ed in quella occasione è stato assegnato il premio giornalistico “segnalibro d’argento” al giornalista sportivo Jacopo Volpi.  Oltre alla tappa genovese, la tappa nazionale svoltasi il 24 maggio al Paladiamante, è un grande successo sono presenti per la gioia di tutti Andrea Giani,  Consuelo Mangifesta e la Coppa dei Campioni, viene riproposto con successo l’annullo filatelico ed infine sul campo dopo tantissime partite vince dopo tanti anni l’AACV Genova al pari della Libertas Genova.

Tanti gli articoli sui giornali, tanti i pezzi televisivi.  I “Giochi” ottengono buon riconoscimento dai media per il loro valore sportivo, sociale ed educativo.

Nel corso degli anni abbiamo avuto il piacere di ospitare e di premiare con il “ Pellicano D’Argento


2005 - Fausto Bosi e Maurizia Cacciatori

2006 - Lorenzo Bernardi e Francesca Piccinini

2007 - Andrea Gardini e Vania Mello

2008 - Paolo Tofoli e Vania Beccaria

2009 - Andrea Giani e Consuelo Mangifesta


2010 - Alberto Cisolla e Paola Croce














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